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Il Sud Italia crocevia del gas nel
Mediterraneo. |
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Il gasdotto TAP. |
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Continuano a focalizzarsi sulle Due Sicilie
gli interessi dei paesi europei, ansiosi di assicurare alle
rispettive nazioni il gas necessario per muovere le proprie
industrie, riscaldare le proprie case e produrre energia
elettrica, visto che le più moderne centrali termoelettriche,
per questioni ambientali, sono a turbogas. |
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Le altre direttrici del gas
che passano dalla Sicilia. |
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| Da
qualche giorno siamo venuti a conoscenza del progetto di un
nuovo gasdotto, denominato "TAP" (Trans Adriatic Pipeline) |
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Il progetto di tale gasdotto, nella parte
in cui attraversa Grecia, Albania e Puglia, seguirà lo stesso
tracciato del costituendo "Southstream" (pipeline elaborata
dal consorzio italo-russo ENI-GAZPROM)
Non è escluso quindi che i due progetti "TAP" e "Southstream"
siano unificati, nel tratto jonico-egeo, in un unico
metanodotto, motivo per cui c'è da ritenere che dietro questo
nuovo progetto ci possa essere sempre Vladimir Putin, il quale
punta ad incamerare così il doppio dei finanziamenti europei,
previsti per le opere energetiche strategiche.
Si prevede infatti che il Gasdotto Southstream sarà
costosissimo. |
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La società mista che costruirà il TAP è
composta dalla svizzera EGL (Elektrizitäts-Gesellschaft
Laufenburg) e dalla norvegese StatoilHydro ASA. |
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Le caratteristiche del TAP: |
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Viene dimostrata ancora una volta l'importanza
e la strategicità delle Due Sicilie per ciò che concerne
l'approviggionamento energetico oltre che delle merci, il
che fa del nostro territorio il naturale rubinetto di tutto ciò
che va verso l'Europa.
Una volta che avremmo preso coscienza di questo potremmo
decidere di sederci al "Tavolo delle Grandi Trattative" e
reclamare ciò che ci spetta di diritto da ben 148 anni! |
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| Il Comitato 21/02/2008 |