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Identificata una imponente statua borbonica a Catania.
Sono tre le statue dei sovrani del Regno delle Due Sicilie nella città etnea.
 
 
Tra i maestri scultori che la città di Catania ha l'orgoglio di aver dato i natali, è notevole la figura di Antonio Calì, l'allievo oltre che l'erede del famosissimo scultore Antonio Canova.
Antonio Canova (1757-1822) scompare prima di poter ultimare il monumento a Ferdinando di Borbone sul cavallo, che spicca dal centro di Piazza Plebiscito a Napoli.
Tale momunento verrà proprio completato dallo scultore catanese Antonio Cali(1789-1868), figlio di Andrea Calì, anch'egli famoso artista.
Altre statue del Calì dedicate ai sovrani borbonici, furono poste all'interno del Palazzo dei Ministeri di Stato a Napoli.
 
Antonio nacque il 17 novembre 1789 a Napoli, durante uno dei viaggi di lavoro del padre.
Studiò prima a Napoli e poi a Roma, con una borsa di studio concessa dal governo.
 
Sempre a Calì viene attribuita la paternità delle 3 statue[1], che si trovano nella città di Catania, e sono quelle di: Ferdinando I, Ferdinando II, e Francesco I di Borbone.
 
Tra le varie imprese del Cali, vi è la fondazione del Museo presso il Palazzo Biscari.
 
 
Ferdinando II di Borbone.
 
 
La statua di marmo, alta più di tre metri mostra il re borbonico in abiti di corte con un ampio mantello rifinito sul retro da fiordalisi.
Cosa portasse nella mano destra e in testa non è dato sapere, probabilmente lo scettro, nel 1860 le truppe garibaldine invasero l'isola e seguirono l'abbattimento e la decapitazione della statua del sovrano, reazione di fanatismo antiborbonico legata agli eventi rivoluzionari.
La testa non fu mai più trovata, mentre la statua acefala fu conservata per un secolo nel magazzini municipali e ricollocata di fronte alla facciata est di Palazzo Biscari nel 1964.
 
Da notare che c'è un errore nel cartello posto sotto la statua(non visibile dalla foto), è indicato Ferdinando I e non Ferdinando II, tale errore fa presupporre che il comune di Catania abbia perso ogni documentazione inerente a queste statue o disponga di informazioni molto approssimative.
 
Sarebbe bastato dare un'occhiata alla statua bronzea di Ferdinando II di Messina per rendersi conto che è uguale a quella catanese.
 
Statua di Ferdinando II a Messina
 
 
 
Francesco I di Borbone, inaugurata nel 1835.
 
 
L'altezza della statua è di palmi 11 e mezzo, più di 3 metri.
Originariamente si trovava in Piazza Università.
 
Ecco una descrizione dell'epoca[2], fatta da Lionardo Vigo e grazie alla quale siamo riusciti ad identificare la statua, attualmente posta all'interno dei giardini di Villa Bellini:
 
"...vestir semplicissimo antico, nude braccia, gambe, ginocchio, testa, coverto il dorso di pallio, che un' armilla ferma sul destro omero, il petto di corazza merlata, di cui sotto una tonicella mezzo gli vela le cosce, e i piedi di coturno.."
 
Ed ancora:

"...il protendere la [mano] destra allungandola distesa con liberale atto, l'appoggiare il manco braccio, con cui impugna lo scettro, sopra un' erma di Pallade sorgente a lui di costa, tenendo immota la mancina gamba..."

 
E per finire, due indicazioni descrittive inequivocabili che ci hanno tolto gli ultimi dubbi su chi fosse il soggetto della statua:
 
"...L'armatura, che veste il monarca, è lavorata
con massima perfezione: ma perché sulla corazza
scolpire due ippogrifi invece dell' aquila siciliana?"
"Se il Cali fosse stato guidato da sperti uomini, ne' 15 merli della corazza
posto avrebbe simboli leggiadrissimi e di storica significanza..."
 
 
Ferdinando I di Borbone.
 
 
Attualmente non si hanno notizie della terza statua del Calì, in una prossima ricognizione nella città etnea, proveremo ad identificarla, anche quest'ultima potrebbe risultare sprovvista del capo.
 
 
[1] Le tre statue del Calì, descritte dal Cav. Agatino Longo, 1853

[2] Giornale di Scienze Lettere ed Arti per la Sicilia - diretto dal Bar. Vincenzo Mortillaro - Anno 13 . Vol 49 - Palermo - anno 1835 - PAG. 277
 
 
 
Il Comitato                                                                      04/06/2008

 
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Comitato delle Due Sicilie
 Giarre(CT)
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