Ciò che non riuscì agli inglesi, riuscì a Prodi
| Nel 1848, con la scusa
dei Moti Rivoluzionari, gli inglesi tentarono di
staccare la Sicilia dal regno borbonico, per farne
una delle tante colonie del
Commonwealth: il tentativo fu fortunatamente
bloccato dal sovrano Ferdinando II di Borbone.
(vedi documento)
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Due gravi attacchi sono stati
perpretati ai danni della Sicilia e buona parte
delle Calabrie, ma in tv assistiamo alle solite
polemiche tra centrodestra e
centrosinistra, che non portano a nulla.
Il governo di sinistra, come già anticipato in altri
editoriali sta tentando disperatamente di bloccare
lo sviluppo del comparto logistico della Sicilia,
che
grazie al nuovo assetto strategico dell'economia
euro-mediterranea sta velocemente riaquistando una
primaria importanza. |
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E' notizia di questi giorni che il Governo di
Prodi ha ordinato la chiusura quasi totale
dell'Autostrada Salerno-Reggio Calabria, all'altezza
di Bagnara Calabra per il rifacimento di una
galleria.
Inoltre è stato proposto, al fine di "alleviare"
l'estremo allungamento del tempo di percorrenza, di
modificare la rotta dei traghetti in partenza da
Messina, fino alla lontana Gioia Tauro(RC),
anzichè Villa S.Giovanni,
aumentando in maniera improponibile il tempo per
passare dalla Sicilia al Continente.
A ciò si aggiunge l'assurda politica dei tagli alle
FS che penalizzano fortemente la Sicilia, infatti
è
stato preannunciato che i treni non potranno essere
più trasportati sui traghetti delle Ferrovie dello
Stato.
Dunque i siciliani dovranno scaricarsi le valigie a
Messina, traghettare a piedi e risalire sul treno,
nelle Calabrie.
Il centrosinistra pur di far un torto al
centrodestra nell'eterna lotta per il controllo
della Sicilia, vuole fare dell'Isola una specie di
enorme campo di
concentramento.
Come faranno tutte quelle aziende agricole siciliane
a trasportare i loro prodotti al nord via strada?Non
arriveranno mai in tempo nei grandi mercati del nord
senza che la merce non si deperisca.
Oltretutto il trasporto aereo siciliano(l'unica
soluzione valida) è ancora debole e se oggi esiste
la compagnia aerea siciliana WINDJET del
Multi-Presidente[1] Nino Pulvirenti , che pur
avendo un traffico da 1 milione di passeggeri[2],
non ha ancora un supporto politico tale da gestire
in
maniera sovrana le proprie scelte economiche.
Mentre l'aeroporto di Comiso(RG) nel cuore della
Sicilia agricola, sarà pronto solamente il prossimo
anno ma per la piena operatività ce ne vogliono
sempre di più.
Sarebbe una soluzione migliore l'acquisto di
ALITALIA da parte della compagnia aerea di stato
russa Aeroflot.
In questo caso Nino Pulvirenti sarebbe immune da
ritorsioni padane nei confronti della propria
compagnia di linea ed inoltre potrebbe gestire in
maniera più "autonoma" le relazioni esterne del
Calcio Catania: ovvero mandando a quel paese i
giornalisti della stampa padana.
[1]E' anche proprietario del Catania Calcio,
squadra chiacchieratissima dai media nazionali per
via dell'omicidio Raciti, ma probabilmente ucciso da
"fuoco amico" come emerge dalle ultime
indiscrezioni, ma che non hanno impedito la
demonizzazione della città etnea rendendo una
pessima ed ingiusta immagine all'esterno. Catania da
anni ha sofferto il soffocante peso della mafia e
solo adesso cominciava un pò a respirare.
[2] Fonte:
www.windjet.it |