La
situazione politica in Italia si fa critica
dopo la mossa a sorpresa del centrosinistra
delle massonerie, che con la realizzazione del
metanodotto GALSI(di cui abbiamo già parlato
nell'editoriale Ancora manovre politiche)
sta tentando nuovamente di bypassare ed isolare
la Sicilia invece di allacciare semplicemente i
giacimenti metaniferi all'esistente gasdotto che
collega l'Algeria alla nostra regione.
Il costo di tale subdola operazione è a
carico di noi contribuenti(dunque anche ai
siciliani) e costerà la bellezza di 3
MILIARDI DI DOLLARI!
In ogni caso la Sicilia è sempre più sotto la
sfera di influenza russa, ma un grosso nodo
verrà presto al pettine e questo nodo si chiama
BASE USA di Sigonella.
La base, denominata Hub of the Med, è
talmente strategica che gli americani non si
sognerebbero mai di perderla, perchè consente il
dominio completo sul Mar Mediterraneo.
Riteniamo che per la futura battaglia di
Sigonella sia stata già mossa la prima pedina
che consiste nella
nomina del meridionale Ammiraglio Di Paola a
Presidente del Comitato Militare della Nato.
A quanto pare l'Amm. di Paola è di casa a
Sigonella, peraltro il militare è un
famoso sommergibilista.
E
proprio a Sigonella c'è il 41° stormo
anti-sommergibile.
(vedi altro articolo)
http://www.paginedidifesa.it/2006/pdd_060274.html
Sigonella ed il nuovo metanodotto indurranno
Berlusconi a far cadere definitivamente il
governo, in quanto queste manovre rischiano
di mettere in seria difficolta il processo di
avvicinamento alla sfera di influenza russa, ma
soprattutto mettono in difficoltà la politica
delle infrastrutture siciliane, assolutamente
necessarie per adeguare la Sicilia al nuovo
assetto logisitico-economico dell'area
euro-mediterranea.
In questo nuovo scacchiere la Sicilia sarà l'hub
delle merci e delle materie prime dell'Europa.
Ma prima si è reso necessario fare piazza
pulita nella Casa delle Libertà, in Forza
Italia, ma soprattutto liberarsi di Alleanza
Nazionale, dato che Fini da un bel po di tempo
sembra essere passato dalla parte dei massoni.
E' proprio per questo infatti che Berlusconi ha
deciso di finanziare il nuovo partito di
Storace: LA DESTRA, nato esplicitamente per
sostituire AN, in cui
sono affluiti diversi esponenti di spicco di AN,
tra cui Nello Musumeci e la Santanchè oltre che
lo stesso Storace(ed altri si sposteranno in
futuro).
Proprio l'onorevole Santanchè ci indica cosa sia
diventato Fini, infatti durante il congresso di
presentazione del partito a Roma dice: ''Sono
qui perché
non potevo più subire le posizioni di chi -
per legittimarsi agli occhi di una comunità
politica-finanziaria-mediatica - arriva a
giudicare il ventennio
fascista addirittura come 'Il male assoluto'
(riferendosi al viaggio di Fini in Israele)
(vedi articolo)
- Dunque Berlusconi ,dopo essersi
assicurato il controllo della Lega, grazie
ai famosi 70 miliardi dati a Bossi, in cambio
dell'assoluta fedeltà(come è
emerso dalle intercettazioni (vedi articolo)
http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/cronaca/sismi-mancini-10/nuovi-arresti/nuovi-arresti.html
- Dopo aver finanziato il partito
dell'onorevole Raffaele Lombardo(MPA),
d'altronde in Sicilia senza soldi non si cantano
messe.
- Dopo aver finanziato il partito di Rotondi(Democrazia
per le Autonomie)
- Dopo essersi assicurato l'appoggio di
Mastella e Di Pietro(come anticipammo nel
nostro editoriale: Il progetto
infrastrutturale dell'attuale politica siciliana)
- Dopo essersi appena assicurato l'appoggio
dei socialisti di Boselli(che ha dichiarato
di avere le mani libere per le votazioni sul
welfare)
(vedi articolo)
- Dopo aver fondato il Partito del
Popolo delle Libertà in sostituzione della
vecchia "Casa"
Berlusconi è finalmente pronto a sferrare
l'attacco finale al centrosinistra delle
massonerie.
L'UDC di Casini in realtà non è un vero
problema, perchè dietro c'è il Vaticano che
comunque è certamente ostile alla massoneria.
L'unico scopo di Casini altro non era che farsi
accettare all'interno del centrosinistra delle
massonerie(facendo finta di criticare ed essere
ostile a Berlusconi) per far implodere il
governo dall'interno
Siamo convinti che in questi giorni ne
vedremo delle belle, nella speranza che il nuovo
scenario sia ancora più favorevole allo sviluppo
della nostra amata Sicilia. |