Come potevano mancare nell' Immondezzaio d'Italia che è diventato la Campania, i rifiuti tossici prodotti dalle raffinerie siracusane? (Per maggiori informazioni sui petrolchimici del triangolo Priolo-Augusta-Melilli leggere il nostro editoriale:"Se muoio di Cancro è stato un omicidio")
Dovevamo aspettarcelo dai dirigenti ENICHEM, perchè essi non sono nuovi a queste "fangate", Lorsignori infatti ci avevano già provato a fare i furbi nel 2001, quando sotto il cortile adiacente gli uffici(incredibile) dell'azienda furono trovati decine e decine di fusti contenenti rifiuti industriali non smaltiti a base di mercurio.
La prova che ai petrolieri nostrani oltre che a mancare la dignità manchi anche la "faccia" è dimostrato dall'assurda oltre che vergognosissima intervista a Garrone, propietario di ERG Isaab Energy, il quale con incredibile e gelida tranquillità afferma che "i rifiuti prodotti dalle sue industrie dovrebbero essere sversati dentro l'Etna...."