La bandiera borbonica alla testa del "Corteo Barocco" di Noto.
Ritorna alla grande il famoso "Corteo
Barocco" a Noto, dopo due anni di inattività gli
organizzatori hanno dato il meglio di se in questa
manifestazione, che rimane una delle più belle della Sicilia.
Dopo la scopertura dalla lapide dedicatata a
Ferdinando II e l'intitolazione di un viale al sovrano
borbonico, che abbiamo preannunciato nel nostre editoriale "Scopertura
di una lapide il 10 maggio 2008 a Calabernardo",
prosegue la costante opera di rivalutazione storica e
culturale che la città netina sta portando avanti da tempo. Ed i
primi frutti si notano proprio nel successo di pubblico e nella buona riuscita
dell'evento.
Il particolare evento che è stato rievocato
dall’ associazione “Corteo Barocco” di Noto, riguarda
un episodio avvenuto nel 1746, cioe la nomina da parte di
Re Carlo III di Borbone, a Questor Criminum di un
nobile netino, il B.ne Jacopo Nicolaci, durante al
fastosa cerimonia il gruppo di soldati, all’atto del giuramento
di fedeltà ha scandito più volte “VIVA ‘O RE” tra gli
applausi della folla.
Al grido di "Viva 'o Rrè" la folla
applaudisce.
Bandiera del Regno delle Due Sicilie con lo
sfondo la bellissima Cattedrale di Noto
Ringraziamo Vincenzo
Belfiore da Noto per le foto e per la collaborazione.
Ma la Sicilia, la cui cultura è stata
sdradicata, da dove può ripartire se non da se stessa,
quindi riscoprendosi e riscoprendo quei fasti non tanto lontani,
del Regno delle Due Sicilie?
E' inutile inventarsi una cultura che non
esiste, importarla da fuori o imporla, perchè la nostra cultura è la nostra tradizione.
La nostra tradizione è quella che vedete nel
video seguente.