Egregio Dott. Cervi,ho letto con attenzione quanto da Lei scritto nella risposta da Lei data alla mia "risentita" email, ma non vi ho trovato nulla in risposta al mio risentimento principale e cioè il razzismo verso il Sud ed in particolare verso il Regno delle Due Sicilie di cui sono intrisi i suoi articoli o i suoi commenti o le sue recensioni.
Perfino nella Sua risposta il "disprezzo" che Lei nutre verso i Borbone, viene a galla con quel chiamare il Re delle Due Sicilie "Francischiello", è come se io chiamassi il Suo Cecco-Peppe, oppure "l'uomo chiamato Cavallo" ed il suo degno puledro e credo capisca ciò che intendo.
A proposito Re Francesco contava sull'aiuto del Suo Cecco Peppe per rintuzzare un eventuale attacco a tradimento dei piemontesi, ma ciò non avvenne; certo che il suo Cecco-Peppe era davvero un alleato leale ed affidabile.
Quindi, secondo Lei, il fatto di aver scritto un articolo "contro" il risarcimento danni richiesto da i Savoja, Le conferisce una sorta di patente immunitaria per poter scrivere alla grande contro il Regno delle Due Sicilie e contro la dinastia dei Borbone ?
Se è questo che crede Beato Lei.
Perchè Esimio Dottor Cervi non ci scrive qualcosa su i savoja ed il loro esercito d assassini, per quanto hanno fatto nei 10 anni successivi al 1860 nel Regno delle 2 Sicilie?
Perchè non ci parla della Dichiarazione di Guerra fatta dal Regno Sardo Piemontese al Regno delle 2 Sicilie?
Vede Dottor Cervi, chi Le scrive, rappresenta solo un uomo senza Storia e senza Patria, perchè quell'unità d'italia (minuscole intenzionali) ci è stata imposta con le armi e la nostra Storia scientificamente cancellata dal savoiardo vincitore e dai suoi lecca......
In molti avevano creduto nelle promesse (sic) dei Savoia, ma tutto è restato come prima, anzi peggio, molto peggio di prima, massacri generalizzati, uomini rivoltatisi con le armi alla vile aggressione di uno Stato sovrano, chiamati volgarmente briganti e fucilati sul posto , contadini affamati e disperati dallo stato d'occupazione massacrati da criminali di guerra come Bixio, Cialdini ed altri come loro.
Chi Le scrive, non vuole nè la secessione, nè altro, solo Giustizia per una dinastia disprezzata ed un esercito umiliato dalla corruzione, dal tradimento dei suoi ufficiali comprati col soldo inglese, ma che ha saputo morire degnamente con le armi in pugno e credo non meritevole di tanta acredine, e la riscrizione della Storia spazzando via tutte quelle "fandonie" sul risorgimento.... già sul risorgimento del Nord Italia con l'oro del Banco di Napoli e tutte le altre ricchezze depredate al Regno delle 2 Sicilie e se per caso non ne fosse al corrente me lo dica pure che le mando qualche centinaio di paginette con tutte le opere realizzate dai Borbone e quelle smontate, depredate e trasferite al nord.
Per chiudere, ieri sera son passati su Striscia la notizia i "Reali d'Italia" allora Le pongo una domanda Dottor Cervi, ma secondo Lei i Borbone erano davvero peggio di quelle due patetiche figure prese in giro (l'espressione sarebbe un'altra) da Staffelli ?
Non sono ahimè uno Storico, nè un giornalista, ma so riconoscere "le bufale" e la buonafede.
Saluti Borbonici
Pino Marinelli