| COMMEMORAZIONE NEL 147° ANNIVERSARIO DELLA CADUTA DELLA REAL CITTADELLA 13/03/1861 "L'ultima difesa in Sicilia" - PROGRAMMA - Ore 10,00 Raduno dei partecipanti in Piazza Cavallotti sotto la statua di Carlo III di Borbone (adiacenze Camera di Commercio e Dogana) - Ore 10,30 Visita guidata ai resti della Cittadella; discorso commemorativo e deposizioni di corone di alloro sul Bastione S. Stefano - Seguirà deposizione di fiori alla statua di Ferdinando II (piazzetta prospiciente la Capitaneria di porto) - Ore 13,00 Pranzo sociale - Ore 17,30 Messa di suffragio per i caduti della Cittadella presso la Cattedrale di Messina. Organizzazione a cura di Salvatore Serio. Informazioni storiche sulla Real Cittadella
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Resoconto della Commemorazione
Real Cittadella di Messina
1861-2008.
Conclusa la cerimonia
commemorativa del 147° anniversario dell'eroica resistenza
delle truppe Borboniche, contro le truppe degli invasori
garibaldini e piemontesi.
Il momento principale della cerimonia cui hanno partecipato
anche gli amici provenienti dalla Campania e dalla Calabria, è
stato quello tenuto sulla sommità del bastione Santo
Stefano, luogo della eroica resistenza dei 47 soldati caduti
nell'adempimento del loro dovere.
Alla deposizione della corona di fiori, è seguito il
discorso dell'organizzatore Salvatore Serio, il quale ha
brevemente ricordato i fatti storici ed i motivi che oggi
alimentano il ricordo di quei valorosi soldati che
nonostante la certezza della sconfitta, non hanno ceduto al
nemico, rispettando sino all'ultimo gli ordini ed onorando
la Divisa, la Bandiera, il Re e la Patria. Sottolineando
come nonostante ciò, essi siano stati trattati come
traditori e volutamente dimenticati, al contrario della
moltitudine di delinquenti ed assassini savoiardi, ancora
oggi fatti passare per eroi e ricordati nel paese con
monumenti vari.
Successivamente ha preso la parola Franz Riccobono
presidente dell'Associazione "Amici del Museo" di Messina il
quale, come sempre ha ricordato l'assoluta mistificazione
storica e la totale partigianeria della storiografia
ufficiale, che da 150 anni nasconde sistematicamente le
tante verità scomode. Inoltre lo storico messinese ha
relazionato sulla situazione di vergognoso abbandono e
degrado in cui versa la Real Cittadella, evidenziando come
anche questo sia un modo tutto Italiano di cancellare
eventi e fatti storici ritenuti controproducenti alla causa
della pseudo unità d'Italia, nonché quello di considerare e
trattare i monumenti ed i beni culturali che furono simbolo
o luogo di resistenza ed opposizione ai garibaldini e
piemontesi.
Dopo la recitazione delle preghiere e l'ascolto dell'Inno
Delle Due Sicilie, il gruppo ha visitato i resti imponenti
della fortificazione sotto la guida esperta di Franz
Riccobono, il quale ha anche aggiunto che l'anno prossimo
sarà finalmente posta una lapide a ricordo dell'eroica
resistenza dei soldati Borbonici.
Conclusa la visita alla Real Cittadella il gruppo si è
sposato nel luogo in cu sorge la stauta del Re Ferdinando II
, ingiustamente ricordato dai soliti mistificatori come il
re "bomba". La manifestazione si è conclusa col pranzo
sociale.
Da notare la solita totale mancanza di notizie da parte dei
mass media riguardo l'evento, nonché la vergognosa ed
incivile assenza di qualsiasi autorità locale che
rappresentasse la città, a suggello del costante totale
disinteresse e dell' ignoranza di un' intera comunità
"dormiente", per la storia e la cultura "di un certo
tipo",quando invece nessuna delle suddette si risparmia nel
ricordare ed enfatizzare i tanti spargimenti di sangue e le
giovani vite spezzate nelle inutili campagne e fallimentari
guerre savoiarde, che tanti fratelli del sud hanno visto
trucidare e sacrificare per le brame di potere di una
famiglia di regnanti e relativa disastrosa politica .
Appuntamento all'anno prossimo - Ad Majora!!!
Dott. Armando Donato
Segretario provinciale di Messina
Comitato delle Due Sicilie-SICILIA
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